Saaaaaaalve a tutti,
Lei descrive così il senso di questo tag :
<<Non wishlist, ovvero: tutti quei prodotti che magari per un minuto abbiamo bramato, ma che poi per un motivo o per l’altro abbiamo detto: “Anche no, grazie”; tutti quei prodotti di cui non vogliamo sapere nulla sebbene ce li propinino a ogni dove; tutti quei prodotti che noncenepòfregàddemeno, perchè viviamo bene anche senza.>>
Le regole per partecipare sono semplicissime: segnalare Giù (non è obbligatorio, ma secondo me è doveroso farlo), elencare i prodotti che non ci attraggono e spiegarne il motivo.
Anche io per comodità dividerò i prodotti ''banditi dal mio regno'' in tre categorie.
Iniziamo :)
Categoria 1: tutti quei prodotti che magari per un minuto ho bramato, ma che poi per un motivo o per l’altro son diventati degli: “Anche no, grazie”
- Naked basic Urban Decay
Appena uscirono le foto promozionali me ne innamorai, era così piccola e tenera *_*, ideale per ogni sfumarura. Poi sono ritornata in me! Colori del genere li ho già, quindi è semplicemente un'acquisto inutile.
- Seche vite top coat
L'unico motivo per cui non voglio provarlo è che se mai dovesse piacermi (e credo proprio che mi piacerebbe e molto T_T) sarebbe uno ''sbattimento'' (lasciatemi passare questa licenza poetica) reperirlo.
- Eos lip balm
Anche lui è così tenero nella sua confezzioncina a forma di ovetto *_*, ma come si sul dire è bello ma non balla, ho visto troppe recensioni negative in giro (non idrata) e poi è difficile da reperire (non amo ordinare online).
Categoria 2: tutti quei prodotti di cui non voglio sapere nulla sebbene li veda tipo ovunque
- Naked flushed Urban Decay
I motivi sono due: ho visto/letto molte recensioni negative (poca scrivenza e polverosità), vi sembra ''naked'' una terra così arancione e un illuminante con dei glitterozzi grandi quanto la mia capoccia!? Mi sembra giusto dire che non ho niente contro questo brand, anzi è uno dei miei preferiti, ma secondo me ultimamente sta marciando troppo sulla scia del suo best seller, la palette Naked, e sta tirando fuori prodotti giusto per vendere.
- Palette componibili Urban Decay
Terzo prodotto Ub, mi scusi signor Urbano Degrado ultimaemente ne sta combinando di tutti i colori. Le palette componibili sono nate per dare la possibilità al cliente di scegliere i colori che vuole risparmiando sia rispetto all’acquisto degli ombretti singoli sia in spazio fisico. Urban Decay invece ha bene pensato di creare una palette composta da un tono fisso, non abbassando il prezzo degli ombretti da inserirvi (non ti fa risparmiare un bel niente), è giganteggiante e plasticosa (nessun risparmio di spazio), infine è stata fatta in modo da poter contenere solo i propri ombretti.
- Morange/Vegas volt Mac
I rossetti Mac sono i miei preferiti, nonostante ció non mi spingerò mai a provare uno di questi due esemplari, poiché hanno un tono aranciato, che non mi dona e, dettaglio non trascurabile ingiallisce i denti. Nono, se proprio devo fare una prova mi butterò su un rossetto low cost.
Categoria 3: tutti quei prodotti che nonmenepòfregàddemeno, perché vivo bene anche senza.
- Prodotti di alta profumeria in generale
Non sono una talebana del low cost (infatti ho diversi prodotti abbastanza costosi), ma in generale credo che la maggior parte dei prodotti di alta profumeria non valgano quello che costano. Non vale la pena spendere 20/30 € per uno smalto o 40/50 € per una palettina (che spesso non sono di ottima qualità) quando poi colori simili si possono trovare a molto meno. Infine perchè spendere 20/30 € per un mascara quando poi ce ne sono di ottimi anche a 4 €!?






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